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Come scegliere la ringhiera giusta

In questo articolo analizzeremo gli aspetti più importanti delle ringhiere, al fine di poter determinare un compendio di nozioni utili in fase di scelta ed acquisto

Se originariamente il termine ringhiera indicava una tribuna con parapetto dalla quale un oratore arringava la folla, oggi intende qualcosa di piuttosto comune, presente in qualsiasi abitazione.

Le ringhiere sono un tipo di parapetto ed hanno la funzione di proteggere dalla caduta. Possono essere interne oppure esterne, servendo scale o balconi, fanno parte di edifici residenziali, commerciali ed industriali e, come già osservato, questi elementi hanno principalmente compiti di sicurezza e protezione.

Per scegliere la ringhiera giusta, che meglio si adatta alle proprie esigenze, bisogna partire dalla tipologia di materiale, tenendo presente anche il tipo di configurazione ed applicazione che dovrà avere.

In questo articolo analizzeremo gli aspetti più importanti delle ringhiere, al fine di poter determinare un compendio di nozioni utili in fase di scelta ed acquisto.

Il materiale per la scelta delle ringhiere

Come detto, la scelta del materiale è fondamentale. Le ringhiere possono essere realizzate in metallo, vetro, legno, pietra e plastica.

Le ringhiere metalliche sono tra le più diffuse, ed i materiali utilizzati sono l’acciaio inossidabile (ideale per gli interni, se utilizzato per l’esterno richiede un rivestimento per le intemperie), l’alluminio (perfetto per l’esterno, resiste a ruggine e corrosione, è leggero e non necessita manutenzione), l’acciaio (deve essere protetto con vernici o solventi per contrastare la ruggine) il ferro battuto (resistente, costoso, elegante e duttile, può essere manipolato per fini estetici e di progettazione) e la ghisa (costa meno del ferro battuto ed è più fragile).

Le ringhiere in legno sono abbastanza classiche, e rispondono a criteri di eleganza e parsimonia. I legni più impiegati per realizzare ringhiere sono il cipresso, il pino, il mogano, l’acero e la quercia. Sebbene siano esteticamente accattivanti, le ringhiere in legno sono soggette a danneggiamenti piuttosto frequenti, che richiedono una frequente manutenzione.

Le ringhiere in vetro rappresentano una soluzione elegante per qualsiasi ambiente, ma sono piuttosto costose e richiedono una frequente pulizia.

A seconda delle necessità estetiche o pratiche, bisognerà selezionare il materiale adatto, lasciandosi aiutare dagli esperti del settore

Opzioni di configurazione

Le ringhiere possono venir configurate in diversi modi, con opzioni che possono prevedere l’utilizzo di lamiere, cavi, reti metalliche, barre o pannelli.

Le diverse configurazioni andranno a servire elementi diversi, quali scale, balconi, patii, finestre, soppalchi, ponti ed altre ancora.

La scelta della configurazione migliore dovrà rispondere a criteri estetici, funzionali e di sicurezza, e soprattutto in questo caso è consigliabile consultare un esperto che saprà indirizzare al meglio.

A chi affidarsi

Per installare, riparare o sostituire le ringhiere è possibile rivolgersi a Edilfuni, azienda che adotta l’edilizia acrobatica per realizzare gli interventi ad alta quota.

Edilfuni non utilizza ponteggi ed impalcature: le lavorazioni vengono eseguite attraverso l’utilizzo di corde, funi e imbracature di sicurezza. Con questa metodologia d’intervento, sarà possibile ridurre i costi, velocizzare lo svolgimento del lavoro e si creerà poco disturbo all’edificio interessato.

L’offerta di Edilfuni è composta da un primo sopralluogo gratuito, con il quale sarà possibile prendere visione della situazione su cui intervenire. In secondo luogo verrà redatto un primo preventivo che includerà i termini dell’intervento (ovviamente negoziabili con il cliente) come il costo generale, la durata dei lavori ed i materiali che saranno impiegati.

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